spacer
spacer search

marcopolovr.it

Search
spacer
Oggi al Marcopolo
header
   
Menu principale
home
contatti
per conoscerci meglio
in evidenza
eventi
accesso intranet
registro on line
circolari
sondaggi/verifiche
progetti topstar
note legali del sito
mappa del sito
languages
agenda
Gara Nazionale Erica
Serale Sirio
Premessa
I destinatari
Come iscriversi
Curriculum su misura
Quadro orario
Modulistica
Genitori
ricevimento genitori
consiglio di istituto
comitato genitori
Studenti
moduli studenti
materiali per studenti
stage linguistici
sportello ascolto
doc 15 maggio
vademecum
e-learning
elezioni
ECDL
fotogallery
Collaboratori
login
logout
Diario.gif 
letti_da_noi.gif
Flashback_logo.jpg
Advertisement | Chiudi

 AVVISO

NUOVE liste delle classi
prime
per anno scolastico 2010/2011
 
 

 Clicca QUI


AVVISO 

ORARIO PRIMO GIORNO DI SCUOLA

Clicca QUI

 

home

CONFERENZA SU “BANCA ETICA”: RIFLESSIONI A MARGINE PDF Stampa E-mail

Fortunatamente noi italiani facciamo parte di quelle 800 mila persone che attualmente vivono nel benessere. Abbiamo a disposizione tutto quel che ci serve, addirittura molto di più. Siamo una civiltà “viziata” e materialista: chi non si sente inglobato in questo meccanismo di business?

Ma non si può sperare in  una continua e infinita crescita economica. Ed è per questo che dovremmo iniziare a guardare un po' oltre i confini che la società occidentale sta creando intorno a se stessa.
Banca Etica punta a un meccanismo economico detto di “decrescita”. Oggigiorno l'indice che si usa per individuare il benessere di uno stato è il PIL, ma questo aumenta anche a causa di disastri (il PIL italiano, per esempio, è  aumentato dopo il terremoto dell'Aquila), dal momento che essi mettono in moto le aziende. Banca Etica, però, crede che non solo il PIL possa essere un indicatore di benessere ma anche la natura e l'ambiente circostante. L'economia di oggi va avanti a incentivi, ma neppure questi possono durare all'infinito, per questo Banca Etica spera in nuove tecniche innovative e soprattutto ecologiche, non a caso, nella conferenza, si sono riportati vari esempi riguardanti il tema delle centrali elettriche. Mi ha fatto molto riflettere un dato riportato dai relatori: se si sfruttasse l'energia eolica si otterrebbe all'incirca il 42% in più dell'attuale fabbisogno energetico mondiale.
Il momento più interessante della conferenza è stato per me l’intervento di una relatrice che ha esposto un problema fino a quel momento a me totalmente sconosciuto. Il Coltan. Si tratta di una “magica” polverina in grado di farci usare il cellulare e chiamare da qualsiasi parte del mondo. È tragico come questo minerale venga estratto da bambini (soprattutto bambine) costretti a infilarsi come piccole talpe nelle miniere e con l'andare del tempo subire malformazioni e gravi tumori. Questa signora si batte da anni affinché ciò si sappia tra la gente. Io personalmente ne sono rimasta molto colpita. Spesso sentiamo parlare di guerre etniche in Africa, ad esempio nel Sudan, e ignoriamo che sono causate anche da questo minerale, che porta ricchezza a pochi imprenditori che lo rivendono alle compagnie telefoniche.
Si è poi toccato l'argomento delle banche armate, altro grave ed enorme problema.
Nella seconda parte della riunione si è parlato di economia solidale e commercio equo solidale. Questa economia favorisce la crescita economica locale dei piccoli imprenditori. I beni così prodotti non hanno un impatto nocivo sull'ambiente, sono prodotti biologici e non chimici. Il loro prezzo è spesso più alto di quelli che troviamo nei centri commerciali, ciò è dovuto ad un giusto equilibrio dei ricavi senza sottopagare nessuno. Infine, il commercio equo solidale è proprio l'opposto delle famose multinazionali che delocalizzano le loro strutture e molto spesso sottopagano i lavoratori.
Personalmente la prima parte l'ho trovata molto interessante, mentre la seconda, sul commercio equo solidale, un po' meno. Più che altro mi è parsa lontana dalla mia idea di sviluppo economico. Secondo me il mondo in questi anni ha fatto passi da gigante per abbattere confini anche nel campo del commercio e ciò è un bene. Ognuno può allargare i propri orizzonti in qualsiasi campo. Mentre il  commercio solidale tende a ritornare all'economia locale, allo stile di vita di 50 anni fa. Io non sono d'accordo: piuttosto che chiuderci in un'economia locale dovremmo ampliare i nostri orizzonti e cercare un equilibrio economico mondiale.
        

Linda Russo 4^H

 
Qualita'

 
 
 
 
 
 

Servizi
posta
suggerimenti
collabora con noi
segnalazione guasti
prenotazione aule
mappa delle classi
tutela assicurativa
mediateca
downloads
Documentazione
orario delle lezioni
Libri di testo 2010/2011
documenti
programma annuale
POF & Regolamento
Calendario scolastico 2010 2011
organigramma Scuola
obbligo istruzione
Didattica
progetti didattici
podcasting
e-twinning
FSE
Il Fondo Sociale
Gli obiettivi FSE
Priorità Europea
Priorità Italiana
Istruzione Formazione

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
trasparenza.jpg
Chi e' online
Abbiamo 12 visitatori online

 

Istituto Tecnico Statale Marco Polo via Moschini 11B - 37129– Verona tel. 045.8340752 - fax 045.8342047 - C.F. 93014980234

© 2010 marcopolovr.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
spacer
poesia del giorno accadde oggi santo del giorno