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Dopo il secondo posto della studentessa Kim Bogoni, nella gara nazionale ITER svoltasi a Lecco, l’Istituto Tecnico Marco Polo di Verona raddoppia e vince a Conegliano Veneto, aggiudicandosi il primo premio nella gara nazionale ERICA, dove Marianna Sarno si è imposta sui 38 partecipanti, provenienti da tutta Italia, portando brillantemente a termine le due prove previste, una di lingue, l’altra di economia aziendale.
Questo genere di competizioni (che negli anni scorsi hanno visto il Marco Polo ottenere anche un terzo posto) è un’importante occasione di confronto per i migliori alunni dei vari istituti, giacché offre l’opportunità di verificare l’efficacia delle strategie adottate dalle scuole e il modo in cui esse articolano il curricolo. Un esempio concreto: la prova di lingue di quest’anno consisteva nell’ideare e confezionare una proposta di viaggio, sotto forma di premio, per un’attività di incentivazione alle vendite. I partecipanti dovevano, pertanto, mostrare un robusto bagaglio di conoscenze, padronanza dei linguaggi specifici e capacità di utilizzare, anche in modo creativo, vari software informatici. Il primo posto della studentessa del Marco Polo è una grande soddisfazione per la sua scuola che, con questo successo, si conferma capace di unire efficacemente la solida preparazione dei suoi studenti, non solo nelle materie d’indirizzo (che per ERICA sono, appunto, lingue, diritto ed economia), a un ampio ventaglio di competenze, di abilità trasversali, nonché alla padronanza dei linguaggi informatici. Un bel risultato se pensiamo a quanto sia importante formare giovani qualificati e competitivi in un mondo del lavoro che richiede capacità di adattamento a situazioni sempre mutevoli. Il Marco Polo vede così premiate le sue scelte educative e didattiche di grande attenzione allo studente. Con i suoi numerosi laboratori, l’Istituto si è sempre speso nell’innovazione, differenziando l’offerta formativa e moltiplicando le occasioni di apprendimento linguistico grazie a fitti programmi di soggiorni all’estero, workshop in lingua, laboratori con i più nuovi software. Ha di fatto anticipato la riforma scolastica che prevede il passaggio a un insegnamento per competenze, avendo avviato anni fa il progetto Syllabus per la certificazione delle competenze linguistiche. Non è certo un caso, quindi, se il Marco Polo ha visto nel corso degli anni aumentare costantemente il numero dei propri iscritti. Il primo premio nelle gare ERICA, di cui Marianna Sarno si dice comprensibilmente molto soddisfatta (“sono stata una delle poche a portare a termine la prova di economia e l’unica a elaborare una brochure in lingua usando Publisher”), sarà anche una bella sfida per il futuro. Spetta infatti alla scuola vincitrice l’organizzazione della gara del prossimo anno: in bocca a lupo, dunque, al Marco Polo per l’edizione 2010/2011 e complimenti ancora per i brillanti risultati fin qui ottenuti. Cinzia Zungolo  |